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La storia di AS400 oggi IBM i on Power è caratterizzata da moltissimi successi, ma qual è la situazione attuale?

Prima di tutto bisogna dare una panoramica sul mondo delle PMI italiane che stanno attraversando una complessa fase di digitalizzazione.

Processo tra l’altro, dove il nostro Paese è ancora indietro rispetto allo scenario europeo, e dove moltissime organizzazioni faticano a comprendere le potenzialità ed il valore del digitale

PMI italiane e digital transformation: lo stato dell'arte:

  • il processo di trasformazione digitale per le piccole e medie imprese italiane è in ritardo rispetto al resto d’Europa.
  • Le motivazioni di questo gap sono molteplici,
  • partono da una mentalità padronale a tratti troppo antiquata
  • molto spesso a conduzione familiare,
  • La preparazione universitaria, che si rivela troppo spesso inadeguata e incapace di trasmettere le giuste competenze.

Sono moltissime le aziende che dichiarano di utilizzare software on premise, magari dislocati su più server, e di ricorrere a gestionali diversi tra loro per la gestione dei vari aspetti del business.

Questo conduce inevitabilmente ad una situazione stratificata di processi e dati con una conseguente progressiva crescita di criticità, anche sulla manutenzione dei sistemi, sui backup, ed eventuali ripristini.

Entrando nel merito di AS400, l’installazione on premise allo stato attuale delle cose rappresenta una preoccupazione per una serie di motivi, tra cui:

  • Software pesantemente personalizzati da manutenzionare on site
  • Disponibilità di software in generale poco innovativi e datati
  • Difficoltà nel trovare competenze tecniche: cominciano ad essere mosche bianche
    • analisti
    • programmatori
    • sistemisti

Ma dati questi problemi perchè AS400 IBMi  continua ad avere ha tanto successo? la risposta è quasi banale:

Perchè è il sistema più efficiente, il che significa che il rapporto tra tecnici necessari su AS400 rispetto altre piattaforme è di 1 a 5 o anche di più.

Inoltre IBM iè molto affidabile grazie al fatto di essere un sistema integrato quindi ogni tecnico AS400 è intercambiabile.

Quindi sostituire AS400 per reperire più facilmenete personale Junior e risolvere il problema del salto generazionale, è una pietosa chimera in quanto a fronte di un tecnico AS400 dovrete trovarne almeno 5 per aver un sistema parimenti efficace ed efficiente.

Oppure dovrete abituarvi non chiedere personalizzazioni, adattarvi a sistemi standard a pacchetto sperando che svolgano le attività che vi servono, ma nel caso riducano l'efficienza aziendale potrebebro portare dei danni milionari.

Le soluzioni a tutte queste problematiche però esistono, a patto di volerle comprendere.

Alcune criticità possono essere risolte grazie al cloud, che permette all’impresa di disporre velocemente e soprattutto risparmiando di uno spazio virtuale totalmente riservato. Al suo interno è possibile custodire applicazioni e dati mantenendoli al sicuro. Tutto questo potendo godere della possibilità di ripristinare in caso di errori, guasti, o incidenti.

AS400 e trasformazioni digitale: un connubio possibile

AS400 sta incontrando del ritardo sulla trasformazione digitale, ma esistono soluzioni di “semplice” comprensione per risolvere le criticità.

Lo sviluppo di software dedicati ad AS400 è più prolifico che mai, e realtà come www.bigblue.it ne sono la prova.

I prodotti proposti dalla società sono numerosi, ma tra i principali possiamo menzionare PRESTO, programma in grado di rendere immediatamente web e mobile qualsiasi gestionale AS400 IBMi, su porta https con certificato crittografico che rende sicure le comunicazioni anche senza VPN,  e quindi preparando l'AS400 all'uso in cloud.

Ma perché sistemi di questo tipo sono più efficienti se virtualizzati attraverso il cloud? Innanzitutto per ragioni di flessibilità, dovute alla scalabilità dell’infrastruttura in grado di seguire la crescita delle esigenze aziendali, ma anche grazie allo storage sostanzialmente illimitato. In secondo luogo le soluzioni in cloud permettono una migliore collaborazione tra i membri dei vari team di lavoro.

Il cloud infatti, consente a chiunque a patto di averne le credenziali, di accedere ai sistemi virtualizzati in qualsiasi momento, ovunque si possa trovare, e a prescindere della tipologia di terminale utilizzato. In aggiunta a questi evidenti vantaggi ne troviamo un altro di fondamentale importanza, ed è quello della sicurezza. Qualsiasi malfunzionamento hardware non si traduce più in perdita di dati.

Infine, ma non da ultimo, troviamo il fattore risparmio. Il cloud computing si affida solamente a risorse remote, quindi le aziende hanno la possibilità di dare un taglio ad una serie di costi legati alle attrezzature. Si parla di voci di spesa sia per la creazione dell’intero sistema, che di altre dovute alla manutenzione delle medesime apparecchiature, che tra l’altro non risentiranno nemmeno della normale obsolescenza.